Palazzo Cosentini

IL PALAZZO
La costruzione risale alla metà del secolo XVIII, per volontà del barone Raffaele Cosentini e del figlio Giuseppe, e si concluse nel 1779. Monumento riconosciuto dall’UNESCO, si trova nel cuore del quartiere degli Archi, cerniera tra la nuova città “di sopra” e la riedificata Ragusa Ibla, dopo il sisma del 1693.
Il palazzo è uno dei più antichi edifici barocchi di Ragusa, e presenta una architettura solida e compatta, spezzata da balconi e finestre dall’elegante disegno e dalla fittissima decorazione.

L’ALLESTIMENTO
La sala principale al piano nobile ospita i talk di approfondimento su design, architettura, arte e moda, con la partecipazione di architetti e giornalisti.
La mostra occupa invece entrambi i piani del palazzo, in una sequenza tematica che viene scandita dal percorso da una stanza all’altra, seguendo la tipica configurazione ad enfilade del periodo barocco.
Protagonisti delle installazioni sono artisti, designer, stilisti e aziende, selezionati nel segno della progettazione contemporanea, con accostamenti di opere, abiti, prodotti e materiali che generano una dialettica sulle modalità espressive del Neobarocco; in questa prima edizione del festival, il tema del colore barocco determina una prima lettura critica delle opere, dominate dalla prevalenza dei toni di bianco, nero, oro, rosso e blu: luce dirompente e chiaroscuro; raggi solari, ferro e fuoco, e scenari celesti.
Al contempo, altre più sottili esplorazioni si svolgono a partire dall’epifania dei linguaggi: superfici materiche e scenografici racconti su wallpaper, planimetrie barocche di porcellana e corpi luminosi a raggiera, oggetti marmorei dalle archetipiche forme e ceramiche di tocco contemporaneo; arredi che nascono da rituali della tradizione e mobili che parlano di gesti antichi; abiti e gioielli che accostano al design la misura del corpo umano, il segno delle sue forme, la traccia dei sogni; blending di poesia e fotografia ad evocare sacro e profano.

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