Palazzo della Cancelleria

Il PALAZZO
Il Palazzo della Cancelleria è un monumento riconosciuto dall’Unesco. L’edificio si trova lungo la Salita del Commendatore, che era l’unico asse viario che al tempo collegava la parte superiore ed inferiore della città. Costruito dopo il terremoto del 1693 e ultimato nel 1760, poggia su di un altro edificio il cui impianto è ancora visibile per la presenza di una stalla, che risale a prima del periodo barocco.
I Nicastro, presenti a Ragusa dal 1577 non partecipavano attivamente alla vita sociale tramite cariche elettive, né erano annoverati fra i nobili dell’antica Ragusa. Dal matrimonio di Filippo Nicastro con la baronessa Giampiccolo la famiglia iniziò a partecipare alla vita pubblica. I Nicastro raggiunsero l’opulenza nel 1760, data che segnò non solo l’ultimazione del palazzo, ma anche l’elezione di Filippo Nicastro a Cavaliere di Malta.


Italamp
L’ingresso dell’antica cancelleria vede la presenza di alcuni pezzi iconici del catalogo Italamp: l’etereo chandelier Pulsa Spira realizzato in in vetro artistico soffiato e disegnato da Danilo De Rossi e due piantane Grand Collier in vetro soffiato bianco, disegnate da Marc Sadler.
All’interno della mangiatoia, l’ambiente è illuminato da una selezione di lampade da tavolo Italamp che spaziano da creazioni che spiccano per la presenza del cristallo intagliato – come Ester di Stefano Traverso, Gilda di Roberta Vitadello e Universale di Virginia Cei – fino a oggetti luminosi in vetro soffiato dal design originale – come Rosè, Munetta, Martina e Solene disegnate da Danilo De Rossi.

Edoardo Malagigi
Si è sempre occupato di arte e design. Già professore all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha realizzato progetti di arte pubblica e tenuto workshop in paesi differenti. Le sue installazioni affrontano tematiche di sostenibilità e solidarietà.

L’area del Ragusano e di Modica è caratterizzata dalla produzione di cioccolato, una dolcezza di eccellenza e orgoglio della stessa Regione Sicilia.
Due icone riconosciute si sono assunte la responsabilità di portare addosso, anche letteralmente e fisicamente questo dato incontrovertibile.
Due pilastri dell’inventiva italica, uno un prodotto della letteratura per ragazzi e uno un prodotto di design.
Così queste due immagini conosciute internazionalmente, uno il principale personaggio del libro di Carlo Collodi “Pinocchio” e un divano che è stato chiamato “Tatlin” in omaggio all’architetto sovietico Vladimir Yevgrafovich Tatlin si incontreranno.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: